Per una campagna stampa e affissioni nata con l'obiettivo di creare consapevolezza attorno ai danni provocati dalla salute sul cambiamento climatico, ho proposto una serie di quattro poster. In ognuno di essi, un soggetto mostra dolorante una crosta su una parte tondeggiante del suo corpo (un ginocchio, una spalla, un gomito, un cranio pelato). Ogni crosta ha la forma di una sezione del globo opposta a quella da cui proviene il soggetto, ad indicare metaforicamente che il riscaldamento globale ci coinvolge tutti, indipendentemente da dove siamo nati e viviamo. L’headline recita: “Climate change hurts”, "Il cambiamanto climatico fa male".